Descrizione
Storie che corrono con strappi al motore. Divertenti, drammatiche, talvolta cupe. Spesso surreali. Sono quelle raccolte nell’antologia “Racconti a tavola 2026” (Historica edizioni). Dalla lettura di questo volume emerge prima di tutto che ancora una volta il cibo e i luoghi dove ci si ritrova per consumarlo sono parte integrante del nostro popolo. Tradizione, DNA, memoria: tutto quello che succede intorno alla tavola è come una manata di colla di cui non riusciamo a liberarci. I testi arrivano da tutte le parti d’Italia (e anche dagli Stati Uniti). Sono il segno di un desiderio insopprimibile che punta a condividere, anche con la maschera della fantasia, quello che accade nella nostra vita. Di bello e di brutto. Le nostre radici nascono dall’esperienza dei cantastorie. Per fortuna non le abbiamo ancora perse.




