Giuseppina Nacinovich Smaila

Giuseppina Nacinovich Smaila

È nata a Fiume (Carnaro) il 17 marzo 1926. A causa delle vicende storiche della sua città, ha avuto una vita molto movimentata: bellissima nell’infanzia, travagliata poi, ma in seguito ricomposta con coraggio ed energia. Nel 1948 è uscita da Fiume e approdata al campo profughi di Lucca. Nel 1949 si è trasferita a Verona, dove è nato suo figlio Umberto e dove ha insegnato per quarant’anni con amore e dedizione. Appartiene all’“Associazione Venezia Giulia e Dalmazia” di Verona, che raggruppa gli italiani fuggiti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.